Foto alla maniera di un Cartier-Bresson ma senza la componente felliniana, senza Bosch, senza grottesco, senza strafare. Si direbbero foto dal rispetto prossemico, campi medi, frutto di un'antropologia discreta e distratta.
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Il visivo come silenzio musicale della voce, avrebbe detto Carmelo Bene.
La fotografia racconta proprio questo silenzio, senza amplificarlo assai. Così, a bassa voce. La foto è dell'ordine del loudness: il tasto dell'hi-fi che amplifica le frequenze senza alzare il volume